
Smettete di perdere denaro ogni volta che la temperatura scende
È un circolo vizioso frustrante: il vostro spazio esterno è davvero prezioso a luglio, ma arrivato a novembre i ricavi diminuiscono del 40-60%. È come se doveste pagare l’affitto soltanto per delle sedie vuote.
Noi risolviamo questo problema grazie a riscaldatori a infrarossi impermeabili, progettati appositamente per le pergole.
Il segreto è semplice: la maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria, ma in uno spazio all’aperto il vento porta via quel calore. È uno spreco di energia. I riscaldatori a infrarossi invece riscaldano direttamente le persone e i mobili. È come trovarsi al sole in una giornata autunnale mite.
Come posizionarli correttamente
Utilizziamo riscaldatori a onde corte a infrarossi, poiché non sono influenzati dal vento. Questo permette di mantenere il calore necessario nella pergola.
Ma non basta semplicemente installarli sul soffitto sperando nel meglio. Se i riscaldatori sono montati ad alta quota – ad esempio a 3 metri di altezza – è necessaria più energia affinché il calore raggiunga effettivamente i clienti seduti ai tavoli. Di solito cerchiamo di ottenere una potenza di circa 400-600 W per metro quadrato. Se fate così, i clienti resteranno più a lungo, ordineranno altri drink e i tavoli rimarranno sempre occupati.
Risistenti alle intemperie
Gli strumenti destinati all’uso esterno devono essere resistenti alle intemperie: pioggia, umidità e temperature estreme possono danneggiare gli elettrodomestici economici.
Per questo utilizziamo gusci protettivi con classe di protezione IP65, per tenere l’umidità lontana dai componenti elettrici. Utilizziamo anche vetri di quartzo rinforzati per i elementi riscaldanti. Perché? Perché se una goccia di pioggia gelida colpisce un tubo incandescente, il vetro normale può rompersi. Il vetro rinforzato invece resiste.
Per quanto riguarda l’alimentazione, la maggior parte di questi riscaldatori funziona con tensioni standard di 220V-240V. Ma se avete una pergola molto grande, potremmo consigliarvi di utilizzare un sistema trifase. È un po’ più complicato da implementare, ma evita che i dispositivi si spegnano proprio nel bel mezzo di una serata affollata.
L’equilibrio giusto
Un aspetto da considerare è il consumo energetico. Questi riscaldatori richiedono molta energia, quindi il vostro impianto elettrico deve essere in grado di gestirla.
E vi preghiamo di non sovrastimare la potenza necessaria per essere “sicuri”. Se mettete troppa energia in un punto specifico, si creano delle zone troppo calde. Nessuno vuole sedersi su una sedia così calda, mentre la persona accanto a lui sta tremando dal freddo.
Calcoliamo bene la distribuzione del calore, in modo che sia uniforme su tutti i tavoli. Quando il calore è uniforme, potete riempire tutti i posti disponibili, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.